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Sguardi Sonori 2010 - Infinite Spaces
21-09-2010
Partnership del progetto:
ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ESA (European Space Agency), Aeronautica Militare, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, Eutelsat, ARS Latina

Sguardi Sonori è un Festival d’arte contemporanea organizzato dall’Associazione culturale no profit FaticArt che si svolge in Italia con artisti provenienti da tutto il mondo dall’anno 2004. Le sezioni che compongono il festival sono: musica elettronica, soundart...

Artists

ALESSANDRO PETROLATI

Alessandro Petrolati è diplomato in Pianoforte e in Musica Elettronica con Giovanni Valentini e Eugenio Giordani al Conservatorio G.Rossini di Pesaro, ha studiato inoltre con Irwin Gage (Lieder), Massimiliano Damerini (Cameristica), Dario Lucantoni e Donato Renzetti (Opera Lirica all'Accademia Musicale Pescarese) e Gabriel Maldonado (Programmazione Csound). Specializzato in progettazione e programmazione, in ambiente Csound, è autore del processore software DensityGSC.
Appassionato ricercatore nell'ambito del pianoforte, collabora come consulente per diverse Aziende Italiane, ha pubblicato un compendio per l'analisi digitale del suono sul libro 'Il Pianoforte da Concerto Steinway& Sons' di Giovanni Bettin (Ed. Rugginenti). Ha realizzato i lavori per il Teatro: Ex Oedipo di Movimento Ultimo (51° Sagra Malatestiana di Rimini) e il balletto Futurista Dinamismo di un cane al guinzaglio (Teatro Comunale di Cagli). Numerose composizioni elettroacustiche 'eseguite': 'Museo d'Arte Contemporanea' L'Aquila, 'Festival del Cinema Indipendente' Roma, 'Teatro Sperimentale' Ancona, 'Auditorium di Stato' Roma, 'Terra Fertile' L'Aquila, 'Biennale d'Arte Contemporanea' Porto Ercole, 'Palazzo Reale' Milano, 'Mostra del Cinema' Pesaro (edizione 2004/2005), 'Out of Range' 2007 etc... In particolare la composizione Turn Around ha ricevuto la menzione d'onore al 'XXIII Concorso Internazionale Luigi Russolo'. Attualmente lavora al progetto AudioDrome, presentato al XVII CIM 2008, insegna Sound Design all'Accademia di Belle Arti di Urbino e all'Università degli Studi di Macerata.

Axelectro

Axel Darrot nasce a Grenoble nel 1988, vive in italia dal 2005.
E' un giovane dj e producer di musica elettronica. Dall'età di 13 anni segue gli sviluppi della dance a livello internazionale e si forma sui suoni trance e techno di dj Tiesto, Ferry Corsten, Pulsedriver, Airbase, Paul Van Dyk, Paul Oakenfold, The Prophet, Blutonium Boy, Rocco, Prodigy, Trentemoller. Oggi il suo suono è maturo e si è aperto a tutte le possibilità offerte dai vari software che utilizza, una visione con innate capacità creative e visive. Il risultato è sorprendente, magico nelle sfumature ed emozionante nella perfetta sincronizzazione ritmica che fa Axel un giovane con molte Possibilità di farsi conoscere nel panorama della 'dancefloor' internazionale.

Cardiotest

CarDioTest born in 2006, like an open situation with two heads, Carlo Fatigoni and Dionisio Capuano.
Carlo Fatigoni have an experience as a multimedia artist, he moves between visual art and sculptures with many materials like wood, ceramic, paint and photograph, videoart and digital sound.
Dionisio Capuano comes from an experience of 'no musician' began in the 80th and after interrupted and irregular activities in visual art (paint,collage). He's interested to the direct sound manipulated, founded objects, sound in low fidelity ( tapes utilised until their distruction, manual recorders over the use.
The first time of their production/action is essentially connected to the musician Neil Leonard. In the summer 2006 CarDioTest performed with Neil producing an act of improv. sound near electro-jazz maximalist.


Actually they are working to some actions/performances like F(l)ood, a dinner/installation where on the prepared table are screened floods images in the lands of the third world.


In the occasion of Sguardi Sonori 2007 they are preparing a multimedia project together the painter Fathi Hassan, the butoh dancer Alessandro Pintus and the experimental vocal lyrics Morena Tamborrino.


In 2007 CarDioTest produce the video 'Mark Rotchko (say not)' appears in a dvd called 'save us'.


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CARLO FATIGONI

Carlo Fatigoni è uno scultore ed un Video-sound artista. Ha collaborato negli ultimi anni con danzatori, fotografi, performers, poeti, critici, musicisti, producendo sia video che musica. Nei suoi lavori ricorre spesso l’utilizzo di simboli come colloquio interno ed esterno al mondo dell’arte contemporanea. E’ inoltre organizzatore di eventi come quello dedicato alle nuove sonorita’ “SGUARDI SONORI” organizzato a Perugia nel 2004, o il più recente “BLOG ON RIMBAUD” dedicato al grande poeta francese Arthur Rimbaud realizzato al Castello di Rivara – Torino e all’accademia di Brera – Milano nel 2005. Nel 2006 cura un progetto di NETART alla Fortezza del Girifalco di Cortona con oltre 150 artisti da tutto il mondo.

Claudio Rocchi

Claudio Rocchi era il bassista degli Stormy Six all'epoca in cui realizzarono il loro primo album nel 1969.È probabile, anche se mancano riscontri precisi, che l'abbandono da parte di Rocchi coincida con il passaggio del gruppo a temi di impegno politico, peraltro classici dell'epoca, che caratterizzeranno tutta la loro produzione successiva. Successivamente scelse la carriera solista esordendo nel 1970 con Viaggio, album coraggioso ed austero, totalmente acustico, che vede la partecipazione di Mauro Pagani (successivamente nelle fila della Premiata Forneria Marconi), al flauto e al violino: l'album ottiene il premio della critica discografica oltre a buoni riscontri di vendite, grazie anche agli spazi radiofonici che il cantautore trova nella trasmissione Per voi giovani, ideata da Renzo Arbore e condotta da Carlo Massarini. Dello stesso anno è la sua partecipazione al Teatro dell'Arte di Milano nello spettacolo sperimentale "Il Fatto è..." di e con Geri Palamara, Norman Zoia (ovvero Norman Popel), Vivien Wauwade, Bruno Vilar, Alberto Colombi. In questo contesto oltre a esibirsi come cantautore e affabulatore si cimenta anche in qualità di Coreografo (mette in scena un balletto con Paola Baldi, Margherita Bottini, Luciana Calvano, Annie Lerner e Roberta Rossi). Ma è il secondo album, Volo Magico n.1 del '71, che è considerato dalla critica il suo migliore, in virtù di una sorprendente maturazione sul piano musicale con qualche equilibrata concessione a stilemi tipicamente rock, e con un valido gruppo di musicisti tra cui spicca alla chitarra elettrica un giovanissimo Alberto Camerini, allora semplice session-man. L'album contiene una suite che occupa l'intero lato A, caratterizzata da un ipnotico sapientissimo crescendo per certi versi (inconsciamente?) ispirato dalla coeva Stairway to heaven dei Led Zeppelin, mentre la seconda facciata contiene tra gli altri forse il suo brano-manifesto, il brevissimo ma pregnante La realtà non esiste.L'anno successivo pubblica La norma del cielo, Volo Magico n.2 un altro bel lavoro, per metà tratto dalle stesse session del disco precedente e tre nuovi brani, Lascia Gesù, L'arancia è un frutto d'acqua e La norma del cielo. L'album del 1973, Essenza, viene realizzato in larga parte improvvisando in studio, sull'onda delle emozioni ed esperienze riportate dal viaggio in India dell'anno precedente. Da notare la partecipazione all'album di Elio D'Anna (Osanna) al flauto e Mino Di Martino (Ex Giganti) alla chitarra acustica. Nel 1974 pubblica Il miele dei pianeti, le isole, le api, realizzato con i membri del gruppo Aktuala e il percussionista indiano Trilok Gurtu. Nella seconda metà degli anni 70, con album quali Rocchi e Suoni di frontiera, viene abbandonata la dimensione canzone, per avvicinarsi all'uso dell'elettronica e della sperimentazione. Sul finire del decennio ritorna alla forma canzone gli album A fuoco del '77 e Non ce n'è per nessuno del '79. Rocchi, oltre che musicista, ha svolto il ruolo di conduttore in una edizione di Per Voi Giovani, mitico programma musicale della RAI dedicato alla musica rock; è stato inoltre un attivo pacifista e infine ha aderito agli Hare Krisna, collaborando con Paolo Tofani e conducendo programmi radiofonici vaishnava. Uscitone nei primi anni novanta, ha partecipato attivamente alla rifondazione della rivista underground Re Nudo, diretta da Andrea Valcarenghi, ha pubblicato una sua raccolta di poesie visionarie presso Jubal editore, partecipato al film di Franco Battiato Musikanten. Inoltre ha collaborato artisticamente con vari personaggi e situazioni della nuova avanguardia indipendente, come Franco Bolelli, Nihil Project, Fabrizio Ponzetta, Starship. Recentemente ha realizzato un lungometraggio Pedra Mendalza che sarà presentato nella rassegna SGUARDI SONORI 2008 alla presenza dell'autore il 12 luglio a Villa d'Este, Tivoli.

ELIO MARTUSCIELLO

Nato a Napoli nel 1959, Elio Martusciello è musicista e compositore autodidatta. Insegna Musica Elettronica al conservatorio di Cagliari.Ha ottenuto premi, menzioni e selezioni in competizioni internazionali, tra i quali: "Grands Prix Internationaux de Musique Electroacoustique" a Bourges con "Limite inferiore sinistro," 1994,"Movimento quietudine", 1997, "Proiezioni", 1997, "Cattura magica", 1997, "Wave", 1999, "A@Traverso.it", 2000, "Presenti successivi", 2003, "Proiezioni", 2004,"Aesthetics of the machine", 2005; "Luigi Russolo" a Varese con "Cthulhu", 1991,
"Anamnesi", 1992, "Ambra", 1994; "Phonurgia nova" a Arles con "Peut-être", 1997; "CIMESP" a S. Paolo del Brasile con "HZ - Limits of the Technology", 2001. Ha partecipato a festival, concerti, presentazioni, conferenze, residenze e commissioni in università, associazioni e centri di ricerca come: GRM (Paris), Synthèse (Bourges), Henie Onstad Arts Centre (Oslo), PANaroma (São Paolo do Brasil), Connecticut College (New London- USA), Korean Electro-Acoustic Music Society (Seoul), "Inventionen 2000" Berliner Festival Neuer Musik (Berlin), Zeppelin (Barcelona), GMEM (Marseille), Festival for ny musikk "Music Factory" (Bergen), Institut für Neue Musik und Musikerziehung (Darmstadt), Rien à voir (Montréal), Césaré (Reims), Dal Niente Projects (London), EMS - Festival (Stockholm), L'espace du son Bruxelles), Interzona (Verona), IMEB (Bourges), ecc.Oltre ad essere compositore elettroacustico, opera dal vivo con live-electronics ed ha collaborato con musicisti come: Eugene Chadbourne, Mathieu Chamagne, Ellen Christie, Alvin Curran, Michel Doneda, Wolfgang Fuchs, Pascal Gobin, Michel Godard, Fernando Grillo, Thomas Lehn, Jean-Marc Montera, Jerome Noetinger, Richard Nunns, Tony Oxley, Roberto Paci Dalo, Evan Parker, Walter Prati, Giancarlo Schiaffini, Frank Sculte, Michael Thieke, Olivier Toulemonde, Giovanni Trovalusci, Z'ev, ecc.E' membro fondatore di "IATO" (collettivo di musicisti), "IXEM" (Italian eXperimental Electronic Music) e "BOWINDO" (una nuova label italiana di musica sperimentale fondata con Giuseppe Ielasi, Domenico Sciajno, Alessandro Bosetti, Valerio Tricoli e Renato Rinaldi).E' membro del gruppo di musica elettroacustica OSSATURA (con Fabrizio Spera e Luca Venitucci), del duo interattivo di musica elettroacustica SCHISMOPHONIA (con Mike Cooper), del gruppo d'improvvisazione elettroacustica "TAXONOMY" (con Graziano Lella e Roberto Fega) e del nuovo gruppo elettroacustico "BINDOU ENSEMBLE" (con Ana-Maria Avram, Chris Cutler, Rhodri Davies, Iancu Dumitrescu e Tim Hodgkinson).

Ennio Morricone

Ennio Morricone nasce il 10 novembre 1928 a Roma, nel quartiere di Trastevere. Ha compiuto gli studi di Composizione con Goffredo Petrassi (1954) al Consrvatorio di Santa Cecilia, dove si era già diplomato in Tromba (1946) e Strumentazione per banda (1952). Morricone è senza dubbio il compositore italiano del nostro secolo che possa vantare le esperienze più differenziate al proprio attivo. Ha scritto musiche di scena - per il teatro di prosa e di rivista -, per la radio e per la televisione (in questo caso dai timidi esordi del mezzo televisivo - la data ufficiale di inizio delle trasmissioni è il 3 gennaio 1954 - fino alle grandi produzioni degli anni più recenti: Mosé, Marco Polo, La Piovra, I Promessi Sposi). Nell’ambito della nascente industria discografica ha portato la figura dell’arrangiatore a livelli qualitativi fino a quel momento impensabili - ruolo riconosciutogli da tutti i musicisti del settore - contribuendo in modo determinante al successo di numerosi cantanti e di alcuni cosiddetti cantautori. Ha debuttato nel cinema nel 1961 con Il federale di Luciano Salce (ma aveva già scritto colonne sonore firmate da alcuni specialisti) legando ben presto il proprio nome ad alcuni significativi sodalizi artistici - basti ricordare quelli con Leone (dal 1964), Petri, Pontecorvo, Bolognini, Bellocchio, Pasolini, Montaldo, Patroni Griffi e Tornatore - e a prestigiose collaborazioni internazionali, tra le quali quelle con Polansky, De Palma, Joffé, Lautner, Carpenter, Molinaro. Negli ultimi anni si sono aggiunti, fra gli altri, Rosi, Almodovar e Zeffirelli. Parallelamente a una produzione così cospicua - circa 280 film, a tutto il 1990, senza contare i lavori scaturiti dalle restanti attività nei diversi settori della musica applicata, Morricone ha cercato di mantenere un rapporto quasi sempre costante con la musica “colta” - all’inizio secondo un principio di separazione netta dalle restanti esperienze, poi attraverso un impercettibile moto convergente in cui prevale la ricerca di un complesso linguaggio di sintesi - che già dagli anni Sessanta lo aveva visto sperimentatore fra i più attivi all’interno del Gruppo Improvvisazione Nuova Consonanza. Morricone ha oggi in catalogo ben oltre cinquanta composizioni. Fra di esse occorrerà ricordare almeno l’ampia e differenziata serie di pezzi cameristici per strumento solista (chitarra; pianoforte; clavicembalo; viola e nastro magnetico; flauto e nastro magnetico, violoncello) o per formazioni diverse (trii; quintetti; sestetti; pianoforte e strumenti; canto e pianoforte; voce e strumenti; coro di voci bianche ecc.); la poliglotta Cantata Frammenti di Eros su testi di Sergio Micheli (1985) e la Cantata per l’Europa su testi di Autori vari (1988); i tre Concerti, di cui il primo (1957) per orchestra, il secondo (1985) per flauto e violoncello, il terzo (1991) per chitarra classica amplificata e marimba; le musiche per i balletti Requiem per un destino (1966) e Gestazione (1980); le musiche vocali e strumentali su temi religiosi o d’intonazione spirituale (4 Anamorfosi latine su testi di Miceli, 1990; Una Via Crucis, ancora su testi di Miceli, 1991-92).

GARY CHANG

Ha iniziato a creare musica con il computer mentre studiava all'università di Carnegie Mellon.
Dopo avere guadagnato un MFA all'università della California delle arti, Chang ha cominciato a far crescere la sua reputazione come maestro nell'uso della tecnologia nella musica per films.
Ha speso parecchi anni come musicista da studio, ed ha collaborato con musicisti quali Al Jarreau, Herbie Hancock e compositori Patrick Williams (Mary Tyler Moore) e Giorgio Moroder (Midnight Express, American Gigolo, e Flashdance).
Chang ha continuato a collaborare con il leggendario compositore John Frankenheimer sulle varie pellicole compreso 52 Pickup, che ha svolto un ruolo cruciale nel lancio della sua carriera. Presto ha collaborato con Jonathan Demme, John Hughes e Jan Egleston pure.
Nel 1992 Chang ha creato la musica per Steven Segal "Under Siege," un colossal con un’incasso di oltre $100 milioni in tutto il mondo.
Il suo stile musicale intreccia i ritmi della tradizione americana, asiatica, ed africana ed ha prodotto oltre 70 progetti musicali e circa 18 progetti di musica da film.
Il suo lavoro per la televisione include lavori di Stephen King quali: Rose Red, The Burning Season , segni per Emmy Award-winning Storm di Stephen del re del secolo, del colore rosso della Rosa.
Non limitandosi ad un singolo genere, Gary Chang si è rivelato essere uno dei compositori più versatili del nostro tempo.


JOHN DUNCAN

Nel 1980 John Duncan registra il suo intervento ad un programma radio in cui una psicologa dà consigli in diretta agli ascoltatori che telefonano: la sua storia parla di due episodi di violenza su bambini e di indifferenza dell'amministrazione pubblica, a cui aveva assistito lavorando come autista di bus in South Central Los Angeles.
"La prima volta", racconta, "due persone salirono sull'autobus e sembrava trascinassero un sacco pieno di panni sporchi, che misero sotto il sedile. Dopo un po' capii che era un bambino di sei mesi con gli occhi chiusi dai lividi. Fermai l'autobus e chiamai la polizia. Dopo essere arrivati sul posto mi dissero di non poter fare nulla perché non avevano visto nessuno commettere un crimine. La seconda volta salì una donna con una bambina di circa 9 anni, che aveva le braccia e le gambe ricoperte di lividi e ferite aperte. Non feci nulla e continuai a guidare. Chiamai la psicologa per dirle quanto mi desse fastidio il fatto che non fossi più capace di reagire".
La registrazione del programma radio fu pubblicata lo stesso anno con il titolo Happy Homes nell'ep "Creed".
"Volevo fare un tipo di musica che non fosse ovvia... Volevo arrivare ai limiti di quello che ci si aspetta di sentire in un disco".
Già qui si delinea il Duncan dei lavori successivi: determinato ad andare in fondo a qualsiasi esperienza, attratto in modo irrefrenabile verso le sonorità estreme e il tessuto della psiche umana; maestro nell'arte di accostare e distribuire i suoni; crudele nel senso che Artaud dà a questo aggettivo, vale a dire sempre capace di gesti assoluti che portino dentro di sé "tutta la fatalità della vita e le misteriose incidenze dei sogni", manifestando "appetito di vita, rigore cosmico, necessità implacabile"; artista dunque, perché capace di esprimersi al di là dei confini di una singola disciplina e di attingere dalle proprie intuizioni, debolezze, passioni.


KIM CASCONE USA

Kim Cascone (Albion, Michigan, 1955) ha collaborato con David Lynch come assistant Music Editor e nel 1986 ha fondato l’etichetta Silent Record. Ha pubblicato a partire dal 1980 oltre 15 album di musica elettronica e ha collaborato con diversi artisti. È fondatore inoltre della etichetta Microsound, scrive per numerose riviste specializzate e ha partecipato a numerose mostre e manifestazioni tra cui: The Moderns, Castello di Rivoli, Torino (2003); Kunstlerhaus Stuttgart (2002); Micro 2 Mutek, Montreal, (2001), Tate Modern, Londra, (2001); Lovebytes Festival, Sheffield, (2000); CarlArts Elettronic Music Festival, Los Angeles, (1998).

Leandro Piccioni

Leandro Piccioni é nato a Tarquinia e vive a Roma.Diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio S. Cecilia di Roma.Il rapporto di amicizia e stima con Amedeo Tommasi lo ha avvicinato al mondo del jazz e del cinema, quando ancora quindicenne assiste e collabora alla realizzazione delle colonne sonore dei film di Pupi Avati. Insieme a lui scrive la colonna sonora delle 6
puntate di Guerre Italiane con la regia di Massimo Sani (1984), prodotto dalla Rai.Dopo aver vinto alcuni concorsi pianistici, ha alternato l’attività di esecutore a quella di compositore, sino ad approdare al mondo del teatro con Carmelo Bene, con il quale ha collaborato alla Biennale di Venezia (1989), alla Pentesilea (1990) ed al Macbeth.

In seguito ha scritto musiche per programmi radiofonici e televisivi (è sua la realizzazione della sigla di tutte le edizioni del programma di Radiotre "La Barcaccia"), ma non ha mai abbandonato la sua attività di concertista. Ha inciso dischi per la Fonit Cetra, la BMG Ricordi, RaiTrade, la CAM, e la Warner Chappell Music Italiana.Ha scritto alcune composizioni per l’etichetta discografica Egea che sono state eseguite ad Umbria Jazz (1999) dal sestetto di Pietro Tonolo e Gabriele Mirabassi.Ha suonato per Ennio Morricone, Gianni Ferrio, Nicola Piovani e Riz Ortolani. Per la tv ha scritto le musiche delle fiction Ultima Pallottola, La Omicidi, Assunta Spina e Rebecca la prima moglie. Per il cinema le colonne sonore dei film Nemmeno in un sogno e Il Posto dell’anima, con cui ha vinto il premio al Festival Musica e Cinema di Lagonegro.Ha scritto gli arrangiamenti e diretto le canzoni del film Lascia Perdere Johnny di Fabrizio Bentivoglio cantate da Peppe Servillo, con cui ha ottenuto la nomination al David Di Donatello 2008 per Amore Fermati.Suona in tournée mondiali con Ennio Morricone e l'orchestra Roma Sinfonietta e con il Quartetto Pessoa ha inciso un cd dedicato a musiche di Astor Piazzolla e alcuni suoi temi da film.

Marco Benda/Obo Music

Obo Music è il progetto on-stage di Marco Benda, produttore e master remix di musica da ballo. Dal vivo Mr. Obo canta e suona Synth e percussioni per un'alkimia di stati d'animo e sensazioni,il ballo ,la trans,la magia della ritualità. Live-set di musica elettronica frutto di venti anni di manipolizioni e ricerche sonore che portano al coinvolgimento sensoriali dell’ascoltatore. “Un mix di sonorità psichedeliche e ritmi dance che solletticano la mente e scuotono il corpo” (Dionisio Capuano). Dal vivo lavora con i VJ "Raiconi di Strozzacapponi". Marco Benda ultimamente ha collaborato con : Dj Ricky Marilli by Kalaproduction dc 10 ibiza, Francesco Boccacci ( drum frankie hi-energy) Carlo Fatigoni video designer ,Belladonna, Bafometto. Il sound proposto on stage, é sulla stessa linea d'onda dei grandi:Dj Ralf, x press 2, Satoshi Tomiie, Bill Laswel, e via dicendo...

Mauro Sambo-Ignazio Lago

Mauro Sambo nasce a Venezia nel 1954 dove vive e lavora. Frequenta l'Istituto d'arte e poi l'Accademia di Belle Arti dove si diploma in Pittura. Inizia ad esporre nel 1976 alla LX Collettiva della Bevilacqua La Masa.
Si ricordano le sue partecipazioni alla mostra Venezia Oggi a Kassel nel 1987 e la sua presenza alla 44. Biennale Internazionale d'Arte del 1990 nella sezione Aperto '90. Tra le attività più recenti, ci sono la personale "Un lungo viaggio immobile" presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia e la performance "Ferita da taglio" al Teatro delle Fondamente Nuove, promossa da Nuova Icona e prodotta da Vortice.
Importante poi è il rapporto instaurato in questi anni fra Sambo e Ignazio Lago. Lago, artista e musicista a sua volta è il performer preferito da Sambo per la sua grande carica emotiva e per la totale sintonia che si instaura tra i due durante le "azioni".

MORENA TAMBORRINO

MORENA TAMBORRINO nasce a Lecce. Contribuisce alla definizione della "Tecnica del Recitato Timbrico" collaborando con il M° G. Tamborrino. studia tecnica vocale con il M° B. De Franceschi.Dopo diversi anni di esperienza sul campo, suggellerà la sua preparazione d'attore frequentando la "Scuola di Formazione Superiore dell'attore" diretto dal Teatro della Valdoca di
Cesena. Successivamente come ospite, insieme a John De Leo (vocalist dei Quintorigo) e Mariangela Gualtieri, partecipa al CD "13 piccoli singoli radiofonici" del gruppo AIDORU. Negli ultimi anni dimostra un vivace interesse per la musica elettronica e per le sue potenzialità se applicata alla ricerca vocale. Collaborerà infatti con i Cardiotest in occasione di Sguardi Sonori 2007 con la piece "Sea.sons", con Carlo Fatigoni in Sguardi Sonori 2008 con lo spettacolo 9,8m/s2 e con Patrizia Mattioli nel lavoro"LOOP.WAVES" che la vedrà impegnata a Villa d'Este-Tivoli, in Sguardi Sonori 2009

NEIL LEONARD USA

E’ conosciuto per il suo particolare ed originale approccio alla composizione da improvvisatore. Il suo gruppo ha suonato/collaborato con musicisti quali Marshall Allen (Direttore della Sun Ra Arkestra), Bruce Barth, Don Byron, Michael Evans, Robin Eubanks, Frank Lacy, Badal Roy, Jamaaladeen Tacuma e Uri Caine. L’opera di Leonard Totems è stata premiata dal World Music Institute at Carnegie Recital Hall insieme a Byron e Caine. Il lavoro di collaborazione di Leonard con l’artista Maria Magdalena Campos-Pons è stato presentato alla 49° Biennale di Venezia, al Museum of Modern Art, NY, così come alla National Gallery del Canada.
E' titolare della GASP di Boston (gallery/performances spaces), si veda gaspsound.blogspot.com

NICOLA GIUNTA

Compositore, polistrumentista, video-maker, sound-artist. Autore di colonne sonore per cortometraggi, pubblicità, documentari, video-art, film muti, spettacoli di danza e animazioni. Ha lavorato e collaborato con: Festival Internazionale del Film di Roma 2008 (festival internazionale di cinema), Human Emotion Project 2009 (festival internazionale itinerante di video-art), Bolzano FourFilmFestival 2008 (festival internazionale di cinema), Roncaglia & Wijkander s.r.l. (agenzia di pubblicità e audiovisivi), InFWA (international film workshop academy), SGUARDI
SONORI 2008 (festival internazionale itinerante di media and time-based art), WALLACE records (etichetta di musica indipendente), Anna Sarkissian (filmmaker e documentarista per il National Film Board of Canada), FABRICA (centro di ricerca e comunicazione), Escuela de Cinematografia y Artes Visuales de la Universidad de Leòn (SPAGNA) (scuola di cinema), Nothern School of Contemporary Dance (Regno Unito) (accademia di danza), Leonardo Frosina (regista). Vive e lavora a Roma.

PAED CONCA SVIZZERA

Come musicista improvvisatore Paed ha sviluppato progetti con Bart Maris, Ottomo Yoshide, Noeel Akchote, Matt Wand, Jason Kahn, Koji Asano, Bruno
Meillier, Jim Meneses, Stephan Wittwer, Steve Buchanan, Dorothea Schuerch, Saadet Tuerkoez, Kato Hideki, Werner Luedi, Michael Wertmueller, Kido Natsuki, Masashi Kitamura, Katsui Yuji, Margrit Rieben, Yoko Miura, Hans Koch, John Edwards, Martin Schuetz, Raed Yassin, Christine Sehnaoui, Fabian Kuratli, Christian Weber, Mazen Kerbaj, Sharif Sehnaoui, Jean Borde, Michael Zerang, Jack Wright, Jonas Kocher and many more Ha prodotto e scritto musica per teatro, produzione cinematografiche e per piccoli ensembles musicali.

PAOLO ANGELI

Semplificando al massimo una questione complessa, diremmo che nel panorama odierno della musica improvvisata declinata in senso chitarristico Paolo Angeli occupa attualmente una posizione di 'piacevole classicità', laddove la sua musica è senz'altro classificabile come 'bella' anche se decisamente non definibile come 'graziosa'. Una carriera e una buona maturazione già alle spalle, le influenze di Angeli sono state senz'altro già metabolizzate, e crediamo che i nomi talvolta tirati in ballo (su tutti Fred Frith) siano più che altro frutto di pigrizia/comodità definitoria. O forse è effetto dello strumento usato - stando alla copertina, una 'sardinian prepared guitar' di ragguardevoli dimensioni.

PATRIZIA MATTIOLI

Sintesi granulare_ suono fissato_ sintesi In tempo reale_Suono fatto a pezzi elaborato,. Smontaggio e ri_montaggio_ pop sintesi. Patrizia Mattioli nata a Roma il 16/03/1967 diplomata in clarinetto al Conservatorio A. Boito di Parma , ha perfezionato gli studi con il master di composizione a Londra. Ha vinto il concorso internazionale di elettro acustica all' I.R.C.A.M. di Parigi. Si è
spesso confrontata con diverse discipline artistiche, teatro, danza, arti visive, insegnamento , workshop. Inizia il suo percorso compositivo e di intensa collaborazione con Lenz Rifrazioni Lenz Teatro , formazione di ricerca tra le più rigorose del panorama europeo e con diversi gruppi sperimentali di avanguardia ,post rock,post industrial. Le sue partiture sono state presentate in vari prestigiosi festival, tra cui Biennale di Venezia Danza / Musica, Natura Dèi Teatri, Sguardi Sonori festival of Media, Timed Based Art, festival di Santarcangelo, Cantieri Danza, Zona Franca, Pontedera Teatri, As a Little Phenix 2. Continua la sua intensa attività concertistica e di collaborazioni in Italia e all'estero.

PHILL NIBLOCK

è nato nell’ Indiana nel 1933.
Dalla metà dei ‘60 ha fatto musica e performance intorno al mondo fra cui: il Museum of Modern Art; il Wadsworth Atheneum; the Kitchen; the Paris Autumn Festival; Palais des Beaux Arts, Brussels; Institute of Contemporary Art, London; Akademie der Kunste, Berlin; ZKM; Carpenter Center for the Visual Arts at Harvard; World Music Institute at Merkin Hall NYC.
Dal 1985, è stato il direttore del Experimental Intermedia Foundation in New York in cui è stato un artistamembro dal 1968.
È il produttore di musica a EI sino dal 1973 (circa 1000 presenze) ed il curatore dell'etichetta “EI's XI Records”.
Nel 1993 ha fatto parte della di un'organizzazione sperimentale di Intermedia a Gent, Belgio - che sostiene una residenza per artisti e per installazioni sonore. La musica di Phill Niblock è disponibile sulle etichette di XI, di Moikai e Touch . Un DVD delle pellicole e della musica è disponibile su Estreme.


QUARTETTO PESSOA

Il quartetto d'archi Pessoa nasce nel 1999. Fin dall'inizio il gruppo si impone per le scelte musicali che mirano all'accostamento dei generi più diversi, dalla grande letteratura classica per quartetto d'archi a "contaminazioni" con il Jazz (arrangiamenti di musiche di Bill Evans), il Rock-Blues (Roberto Spadoni), la musica da film e la musica contemporanea.In un percorso mirante ad accostare il barocco con la musica di oggi, ha eseguito, in prima assoluta a Roma, le "Quatro Estaciones Portenas" di Astor Piazzolla per orchestra d'archi e pianoforte, e con il violinista Marco Rogliano le "Quattro Stagioni" di Antonio Vivaldi. Un anno fa avviene l'incontro fra i Pessoa e Alessandro Annunziata, compositore e critico musicale, da cui nasce l'idea di eseguire musiche di autori contemporanei aperti alla comunica-zione e all'espressione, ricreando un contatto con il pubblico che da molto tempo l'"avanguardia" aveva perduto.Il quartetto si è esibito al Teatro ell'Ascolto, ium dei Due Pini, al Festival Estivo di Jazz a Villa dei Quintili, al club "La Palma" ed altri. Partecipa inoltre al progetto teatrale -musicale "Quartieri sotto la luna" di Emanuela Giordano. Ha partecipato alla registrazione di un disco con la cantante Ada Montellanico, ha registrato musiche da film di Massimo Nunzi e ha partecipato all'incisione dell'ultimo disco degli Avion Travel nella sala 700 del Nuovo Auditorium "Parco della Musica" di Roma. Nell'ottobre di quest'anno il Quartetto Pessoa ha vinto il secondo premio alla nona edizione del "Concorso Internazionale Piazzolla Music Award 2002".Hanno in progetto la registrazione di un disco dedicato ad Astor Piazzolla con la partecipazione del bandoneonista americano Peter Soave.

Roberto Vittori Astronauta

Roberto Vittori (Viterbo, 15 ottobre 1964) è un astronauta italiano. Ha frequentato l'Accademia Aeronautica italiana nel 1989 e ha conseguito il brevetto di pilota militare negli Stati Uniti. Ha volato con i Tornado nell'Aeronautica Italiana prima del brevetto del 1995 alla scuola nazionale dei piloti della marina statunitense di Patuxent River, nel Maryland. Ha prestato servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare come pilota collaudatore per lo sviluppo della nuova piattaforma aerea europea, l'Eurofighter Typhoon. Ha al suo attivo oltre 1700 ore di volo in più di 40 diversi aeromobili, tra cui l'F-104 Starfighter, il Tornado GR.1, l'F/A-18, l'AMX, M-2000, G.222 e P180.Nell'agosto 1998 ha iniziato presso il Johnson Space Center a Houston, Texas un periodo di addestramento e di valutazione che lo ha visto impegnato in diversi ruoli. Dal 25 aprile (TM-34) al 5 maggio 2002 (TM-33), Roberto Vittori ha partecipato ad un volo taxi alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), nell'ambito di un accordo di programma tra l'agenzia russa Rosaviakosmos, l'Agenzia Spaziale Italiana, e l'ESA. Durante la sua permanenza a bordo dell'ISS ha lavorato a fianco al resto dell'equipaggio e seguito quattro esperimenti scientifici per il programma europeo. La missione ha anche consegnato con successo sulla Stazione un nuovo "battello di
salvataggio", che ora è a disposizione degli occupanti nel caso di un'emergenza a bordo.Il 15 aprile 2005 partecipa ad un secondo volo-taxi pilotando la navetta Sojuz (TMA-6) all'approccio con la ISS, dove effettua degli esperimenti per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana, tra cui LAZIO, patrocinato dalla regione omonima; esperimenti di affaticamento fisico e germinazione di semi di piante erbacee per una possibile fonte di cibo spaziale. Vittori diviene il primo astronauta europeo a visitare due volte la ISS e ritorna a Terra il 24 apriledello stesso anno a bordo della capsula Sojuz TMA-5. È stato il primo astronauta europeo a conseguire la qualifica di Comandante Soyuz a bordo della capsula Sojuz TMA-5.

ROBIN RIMBAUD AKA SCANNER UK

Artista britannico, Robin Rimbaud attraversa il terreno Sperimentale tra suono, spazio, immagine e forma utilizzando suoni non convenzionali e trasformandoli attraverso la tecnologia in un qualcosa che scuote i sensi anche non convenzionali. Nei suoi ultimi lavori usa conversazioni trovate, attraverso il telefono mobile (cellulare), come pure il rumore di fondi delle metropoli moderne, che diventano cosi i luoghi dove simboli nascosti cosi come contatti mancati emergono, e su questo terreno di esplorazione ha ricevuto riconoscimenti e vinto premi e pure ammirazione da musicisti quali Bjork, Aphex Twin e Stockhausen.

STEVE BUCHANAN USA/SVIZZERA

Musicista,manipolatore di oggetti sonori e danzatore statunitense, residente da qualche anno in Europa, Steve Buchanan è attivo fin dalla metà degli anni settanta sia in ambito musicale - suo insegnante Marshall Allen, dell'Arkestra di Sun Ra - che in quello coreografico, conesperienze nelle compagnie di Merce Cunningham e di Martha Graham. Nel ruolo di sassofonista Buchanan è noto per sovrapporre alle sonorità acustiche del contralto le tecniche tradizionalmente applicate alla chitarra elettrica (per esempio l'uso del feedback e della distorsione), creando per lo strumento un lessico nuovo e stimolante.Ultima tra le sue numerose ibride invenzioni, una tavoletta sonora da pavimento su cui è possibile generare un movimentato tip-tap amplificato.

Steve Piccolo

è un musicista e ricercatore dei suoni che lavora spesso nel mondo dell'arte. La sua carriera comincia nel 1974 circa, a New York. Nato nel 1954 a New Hampshire USA, studi a New York (Bard College, New York University). Vive e lavora in Italia. E' uno dei fondatori del gruppo The Lounge Lizards (1979-1984). Suona il basso e la chitarra e canta. I suoi progetti comprendono concerti, istallazioni in musei, gallerie e luoghi pubblici, composizioni per cinema, danza e teatro, e indagini sonori condotti in città, festival, scuole o musei in cui raccoglie testimonianze registrate su un tema prescelto, utilizzando il materiale per generare composizioni, performance, siti web dove l'interazione con gli utenti/ascoltatori rappresenta una parte fondamentale dell'opera. Alcuni progetti recenti: "Hidden Tracks" per il Jazz Festival di Berlino nel 2005, un'installazione sonora a Copenhagen (2005); una settimana di interazioni sonore al Turchin Center della Appalachia State University (2006), una composizione per la danza per Dawns Dyfed, Trinity College, Galles, e concerti con coro a Bellinzona (Babel Festival, 2006) e alla Triennale di Milano (Basquiat Show, 2006). Collabora regolarmente con musicisti come Gak Sato, Elliott Sharp, Walter Prati e molti altri. Nel mondo dell'arte ha collaborato e continua a lavorare con artisti come Gabriele Di Matteo, Adrian Paci, A Constructed World, Armin Linke e Paola Di Bello, Luca Pancrazzi, Ivo Bonacorsi, Ramuntcho Matta, Nathalie Du Pasquier, il gruppo Wurmkos e molti altri. Con Luca Pancrazzi e Gak Sato ha formato il gruppo DE-ABC per lavori non esclusivamente sonori, ma in cui il suono è una presenza costante. Discografia parziale: The Lounge Lizards – EG Records (1981) Steve Piccolo - Domestic Exile – Materiali Sonori (1982) Steve Piccolo’s Domestic Exile – Adaptation – Materiali Sonori (1983) The Lounge Lizards Live – ROIR (1984) Steve Piccolo – Hilarity Workshop – Underground Records (1997) Bitter Pill – Cox 18 Sounds (1998) Expedition - Temposphere (2004, con Gak Sato e Luca Gemma) Informed Consent by Gak Sato – Temposphere (2006) Spirits Above – Splasch (2006, CD di Tiziano Tononi e Daniele Cavallanti) Dal 2002 insegna Progettazione Sonora all'Accademia Carrara di Bergamo.

TERVISEX

I Tervisex sono un collettivo di musicisti e artisti proveniente dalla storia del più bieco underground estone,. La Dada Kontrol Machine, il loro folle performance-tour, si presenta come un enorme scatolone dentro al quale, mascherati con scatole di cartone e vestiti con tute da lavoro, i performers suonano per svariate ore il loro repertorio strumentale, che prevede, oltre ad un basso polveroso, una chitarra acida, una scalcagnata batteria e strumenti giocattolo, l'uso di elettrodomestici frullatori, aspirapolveri, ferri da stiro etc) e qualsiasi produttore di interferenze sonore. Tutto rigorosa mente all'insegna dell'improvisazione "free". L''atmosfera è surreale, da "cabaret dadanoise": a volte una fumosa cantina, a volte un appartamento proletario, a volte una clinica per disagiati psichici in cui si compiono terribili esperimenti.Straniando il punto di vista dello spettatore, che si vede di volta in volta costretto ad attraversare uno stretto tunnel per assistere, in solitaria, ad un "concerto" in cui puo' interagire alterando direttamente i suoni dei musicisti, oppure a contemplare attraverso un oblò delle assurde situazioni di vita familiare sullo sfondo di uno scatenato dada noise.. la Dada Kontrol Machine provoca la normale fruizione di un concerto che già a livello musicale fatica ad inserirsi all'interno di un genere (da cui la creazione di dadanoise), spostando e mescolando i confini tra performance e musica.

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