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Sguardi Sonori 2009
01-07-2009



Sguardi Sonori 2009 ::: festival of media and time based art



Programma


20 luglio 2009 – Piazza del Popolo Roma

ore 21,30 Concerto per Astronauta e Orchestra per “Infinite Spaces “ con Leandro Piccioni
pianoforte, il Quartetto d’archi Pessoa, Alessandro Petrolati laptop e la
supervisione del Maestro Ennio Morricone e dell’astronauta Roberto Vittori.
(1a parte)
ore 23,20 Concerto per Astronauta e Orchestra (2a parte).

1 agosto 2009 – Villa d’Este Tivoli - Roma

ore 19,00 Interno Villa d’Este, sala ad angolo
IHEP 2009 (Human Emotion Project)
Videoartisti da tutto il mondo

ore 21,30 Fontana della Civetta - Live Performance
Live set del duo al femminile Patrizia Mattioli (musica elettronica) e Morena
Tamborrino (performance e voce) con “LOOP WAVES” un lavoro dedicato a
Virginia Woolf a seguire il musicista Elio Martusciello con “morphogenesis” un
live set in real time di suoni e immagini

4 | 20 settembre 2009 Centro Monumentale San Michele in Ripa Antica Casa di
Correzione Carlo Fontana - Roma

4 SETTEMBRE
ore 18,00 Inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “EARTH AIR USE = O “(vedi
scheda) con la partecipazione di oltre 20 artisti. Le sezioni sono : installazioni
multimedia, performance, fotografia, pittura, soundart.

19 SETTEMBRE Chiusura della mostra con live performance di TERVISEX, Nicola Giunta e
CardioTest.

2 | 18 ottobre 2009 – Scuderie Aldobrandini Frascati - Roma

2 OTTOBRE
ore 18,00 Inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “EARTH AIR USE = O “ con la
partecipazione di oltre 20 artisti. Le sezioni sono : installazioni multimedia,
performance, fotografia, pittura, soundart, e di HEP 2009 (Human Emotion
Project) rassegna di Videoarte

31 ottobre 2009 – Acquario di Genova e GALATA museo del mare

31 OTTOBRE Acquario di Genova
ore 16,00 Lecture on ocean noise con la presenza di Michele Manghi e Gianni Pavan del
C.I.B.R.A (Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali) di
Pavia e di Mike Rooke che parleranno di costruzione di idrofoni e registrazione
dei suoni dei mari e degli oceani

31 OTTOBRE GALATA museo del mare
ore 19,00 Live set in real time con modifica dei suoni registrai tramite gli idrofoni dei
musicisti Kim Cascone, Jana Winderen, Domenico Sciajino e Alessandro
Petrolati (deeproject)

6 novembre | 31 dicembre 2009 – Rocca dei Rettori Benevento

6 NOVEMBRE
ore 19,00 Inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “EARTH AIR USE = O “ con la
partecipazione di oltre 20 artisti. Le sezioni sono : installazioni multimedia,
performance, fotografia, pittura, soundart, e di HEP 2009 (Human Emotion
Project) rassegna di Videoarte

“EARTH AIR USE = O “
artisti:
Elena Bellantoni | CardioTest | Angelo Cruciani | Stefano David | Caterina Davinio | Flavio DBPIT e Xxena | Carlo Fatigoni | Rosanna Fiori | Marco Giani | Nicola Giunta | Alberto Magrin | MENADITO | Nicola Mette | Andreo Pagnes e Verena Stenke | Erika Patrignani | Antonella Pintus aka Anna Bolena ! Gianluca Proietti | Florindo Rilli | Rosita Rossi | Santini del Prete | TERVISEX | Riccardo Vezzosi | Dino Viani | Marilena Vita


HEP 2009 (Human Emotion Project)
videoartisti:
Irina Gabiani Lussemburgo - Karina smigla-bobinski Germany - Wilfried Agricola de Cologne Germany - Jose Drummond Portugal - Anders Weberg Sweden - Manfred Marburger UK - Daniel Chavez USA – Adamo Macri Canada - Alison Williams RSA - John Benneth USA Jeannette Louie USA - Stina Pehrsdotter Sweden - Vienne Chan Hong Kong, Canada - Debbie Douez Spain - Alicia Felberbaum UK - Matteo Bosi Italia - Nicholas Lynn Australia - Elke Reinhuber Germania - Cristiana Cerrini Italia - Florindo Rilli Italia - Andrea Pagnes Verena Stenke Italia/Germania - Dino Viani Italia - Sinasi Gunes Turchia - Debra Petrovich Australia -Gruppo Sinestetico Italia - Soundbarrier Italia - Gianluca Proietti Italia – Alberto Magrin Italia - Antonella Pintus aka Anna Bolena Italia - Basmati (Saul Saguatti - Audrey CoÏaniz) Italia - Caterina Davinio Italia - Claudio Parentela Italia - Dino Viani Italia - Edoardo Baraldi Italia - Fabio Fiandrini Italia- FlavioDBPIT Italia - Carlo Fatigoni Italia - Lemeh42 Italia - Marilena Vita Italia - Mauro Sambo Italia - Nicola Giunta Italia - Nicola Mette Italia - Paolo Bonfiglio Italia - Sara Luraschi Italia - Xxena Italia - Michael Chang Denmark - Glenn Church UK - Anders Weberg Sweden - Richard Jochum USA - Ebert Brothers Germany - Niclas Hallberg Sweden - Mmasha Yozefpolsky Israel - Simone Stoll Germany - Roy LaGrone Usa - Antonia Valero Spagna - Bulent Bas Usa - Curt Cloninger Usa - Elizabeth Miklavcic Usa - Eva Olgiati Usa - Heike Fiedler Scisse - Gili Avissar Israele – Gwenn Joyaux Argentina - Haidji Portogallo - Larry Caveney Usa - João Ricardo Argentina - Margarida Paiva Portogallo - Meri Nikula Norvegia - Miri Nishri Israele - Pekka Ruuska Finlandia - Rafiqul Shuvo Bangladesh - Robertina Sebjanic Slovenia - Xenia Vargova Portogallo




ENNIO MORRICONE
Ennio Morricone nasce il 10 novembre 1928 a Roma, nel quartiere di Trastevere. Ha compiuto gli studi di Composizione con Goffredo Petrassi (1954) al Consrvatorio di Santa Cecilia, dove si era già diplomato in Tromba (1946) e Strumentazione per banda (1952). Morricone è senza dubbio il compositore italiano del nostro secolo che possa vantare le esperienze più differenziate al proprio attivo. Ha scritto musiche di scena - per il teatro di prosa e di rivista -, per la radio e per la televisione (in questo caso dai timidi esordi del mezzo televisivo - la data ufficiale di inizio delle trasmissioni è il 3 gennaio 1954 - fino alle grandi produzioni degli anni più recenti: Mosé, Marco Polo, La Piovra, I Promessi Sposi). Nell’ambito della nascente industria discografica ha portato la figura dell’arrangiatore a livelli qualitativi fino a quel momento impensabili - ruolo riconosciutogli da tutti i musicisti del settore - contribuendo in modo determinante al successo di numerosi cantanti e di alcuni cosiddetti cantautori. Ha debuttato nel cinema nel 1961 con Il federale di Luciano Salce (ma aveva già scritto colonne sonore firmate da alcuni specialisti) legando ben presto il proprio nome ad alcuni significativi sodalizi artistici - basti ricordare quelli con Leone (dal 1964), Petri, Pontecorvo, Bolognini, Bellocchio, Pasolini, Montaldo, Patroni Griffi e Tornatore - e a prestigiose collaborazioni internazionali, tra le quali quelle con Polansky, De Palma, Joffé, Lautner, Carpenter, Molinaro. Negli ultimi anni si sono aggiunti, fra gli altri, Rosi, Almodovar e Zeffirelli. Parallelamente a una produzione così cospicua - circa 280 film, a tutto il 1990, senza contare i lavori scaturiti dalle restanti attività nei diversi settori della musica applicata, Morricone ha cercato di mantenere un rapporto quasi sempre costante con la musica “colta” - all’inizio secondo un principio di separazione netta dalle restanti esperienze, poi attraverso un impercettibile moto convergente in cui prevale la ricerca di un complesso linguaggio di sintesi - che già dagli anni Sessanta lo aveva visto sperimentatore fra i più attivi all’interno del Gruppo Improvvisazione Nuova Consonanza. Morricone ha oggi in catalogo ben oltre cinquanta composizioni. Fra di esse occorrerà ricordare almeno l’ampia e differenziata serie di pezzi cameristici per strumento solista (chitarra; pianoforte; clavicembalo; viola e nastro magnetico; flauto e nastro magnetico, violoncello) o per formazioni diverse (trii; quintetti; sestetti; pianoforte e strumenti; canto e pianoforte; voce e strumenti; coro di voci bianche ecc.); la poliglotta Cantata Frammenti di Eros su testi di Sergio Micheli (1985) e la Cantata per l’Europa su testi di Autori vari (1988); i tre Concerti, di cui il primo (1957) per orchestra, il secondo (1985) per flauto e violoncello, il terzo (1991) per chitarra classica amplificata e marimba; le musiche per i balletti Requiem per un destino (1966) e Gestazione (1980); le musiche vocali e strumentali su temi religiosi o d’intonazione spirituale (4 Anamorfosi latine su testi di Miceli, 1990; Una Via Crucis, ancora su testi di Miceli, 1991-92).

ROBERTO VITTORI ASTRONAUTA
Roberto Vittori (Viterbo, 15 ottobre 1964) è un astronauta italiano. Ha frequentato l'Accademia Aeronautica italiana nel 1989 e ha conseguito il brevetto di pilota militare negli Stati Uniti. Ha volato con i Tornado nell'Aeronautica Italiana prima del brevetto del 1995 alla scuola nazionale dei piloti della marina statunitense di Patuxent River, nel Maryland. Ha prestato servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare come pilota collaudatore per lo sviluppo della nuova piattaforma aerea europea, l'Eurofighter Typhoon. Ha al suo attivo oltre 1700 ore di volo in più di 40 diversi aeromobili, tra cui l'F-104 Starfighter, il Tornado GR.1, l'F/A-18, l'AMX, M-2000, G.222 e P180.Nell'agosto 1998 ha iniziato presso il Johnson Space Center a Houston, Texas un periodo di addestramento e di valutazione che lo ha visto impegnato in diversi ruoli. Dal 25 aprile (TM-34) al 5 maggio 2002 (TM-33), Roberto Vittori ha partecipato ad un volo taxi alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), nell'ambito di un accordo di programma tra l'agenzia russa Rosaviakosmos, l'Agenzia Spaziale Italiana, e l'ESA. Durante la sua permanenza a bordo dell'ISS ha lavorato a fianco al resto dell'equipaggio e seguito quattro esperimenti scientifici per il programma europeo. La missione ha anche consegnato con successo sulla Stazione un nuovo "battello di salvataggio", che ora è a disposizione degli occupanti nel caso di un'emergenza a bordo.Il 15 aprile 2005 partecipa ad un secondo volo-taxi pilotando la navetta Sojuz (TMA-6) all'approccio con la ISS, dove effettua degli esperimenti per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana, tra cui LAZIO, patrocinato dalla regione omonima; esperimenti di affaticamento fisico e germinazione di semi di piante erbacee per una possibile fonte di cibo spaziale. Vittori diviene il primo astronauta europeo a visitare due volte la ISS e ritorna a Terra il 24 apriledello stesso anno a bordo della capsula Sojuz TMA-5. È stato il primo astronauta europeo a conseguire la qualifica di Comandante Soyuz. a bordo della capsula Sojuz TMA-5.

LEANDRO PICCIONI
Leandro Piccioni é nato a Tarquinia e vive a Roma.Diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio S. Cecilia di Roma.Il rapporto di amicizia e stima con Amedeo Tommasi lo ha avvicinato al mondo del jazz e del cinema, quando ancora quindicenne assiste e collabora alla realizzazione delle colonne sonore dei film di Pupi Avati. Insieme a lui scrive la colonna sonora delle 6 puntate di Guerre Italiane con la regia di Massimo Sani (1984), prodotto dalla Rai.Dopo aver vinto alcuni concorsi pianistici, ha alternato l’attività di esecutore a quella di compositore, sino ad approdare al mondo del teatro con Carmelo Bene, con il quale ha collaborato alla Biennale di Venezia (1989), alla Pentesilea (1990) ed al Macbeth.In seguito ha scritto musiche per programmi radiofonici e televisivi (è sua la realizzazione della sigla di tutte le edizioni del programma di Radiotre "La Barcaccia"), ma non ha mai abbandonato la sua attività di concertista. Ha inciso dischi per la Fonit Cetra, la BMG Ricordi, RaiTrade, la CAM, e la Warner Chappell Music Italiana.Ha scritto alcune composizioni per l’etichetta discografica Egea che sono state eseguite ad Umbria Jazz (1999) dal sestetto di Pietro Tonolo e Gabriele Mirabassi.Ha suonato per Ennio Morricone, Gianni Ferrio, Nicola Piovani e Riz Ortolani. Per la tv ha scritto le musiche delle fiction Ultima Pallottola, La Omicidi, Assunta Spina e Rebecca la prima moglie. Per il cinema le colonne sonore dei film Nemmeno in un sogno e Il Posto dell’anima, con cui ha vinto il premio al Festival Musica e Cinema di Lagonegro.Ha scritto gli arrangiamenti e diretto le canzoni del film Lascia Perdere Johnny di Fabrizio Bentivoglio cantate da Peppe Servillo, con cui ha ottenuto la nomination al David Di Donatello 2008 per Amore Fermati.Suona in tournée mondiali con Ennio Morricone e l'orchestra Roma Sinfonietta e con il Quartetto Pessoa ha inciso un cd dedicato a musiche di Astor Piazzolla e alcuni suoi temi da film.

QUARTETTO PESSOA
IIl quartetto d'archi Pessoa nasce nel 1999. Fin dall'inizio il gruppo si impone per le scelte musicali che mirano all'accostamento dei generi più diversi, dalla grande letteratura classica per quartetto d'archi a "contaminazioni" con il Jazz (arrangiamenti di musiche di Bill Evans), il Rock-Blues (Roberto Spadoni), la musica da film e la musica contemporanea.In un percorso mirante ad accostare il barocco con la musica di oggi, ha eseguito, in prima assoluta a Roma, le "Quatro Estaciones Portenas" di Astor Piazzolla per orchestra d'archi e pianoforte, e con il violinista Marco Rogliano le "Quattro Stagioni" di Antonio Vivaldi. Un anno fa avviene l'incontro fra i Pessoa e Alessandro Annunziata, compositore e critico musicale, da cui nasce l'idea di eseguire musiche di autori contemporanei aperti alla comunica-zione e all'espressione, ricreando un contatto con il pubblico che da molto tempo l'"avanguardia" aveva perduto.Il quartetto si è esibito al Teatro ell'Ascolto, ium dei Due Pini, al Festival Estivo di Jazz a Villa dei Quintili, al club "La Palma" ed altri. Partecipa inoltre al progetto teatrale -musicale "Quartieri sotto la luna" di Emanuela Giordano. Ha partecipato alla registrazione di un disco con la cantante Ada Montellanico, ha registrato musiche da film di Massimo Nunzi e ha partecipato all'incisione dell'ultimo disco degli Avion Travel nella sala 700 del Nuovo Auditorium "Parco della Musica" di Roma. Nell'ottobre di quest'anno il Quartetto Pessoa ha vinto il secondo premio alla nona edizione del "Concorso Internazionale Piazzolla Music Award 2002".Hanno in progetto la registrazione di un disco dedicato ad Astor Piazzolla con la partecipazione del bandoneonista americano Peter Soave.

ALESSANDRO PETROLATI
Alessandro Petrolati è diplomato in Pianoforte e in Musica Elettronica con Giovanni Valentini e Eugenio Giordani al Conservatorio G.Rossini di Pesaro, ha studiato inoltre con Irwin Gage (Lieder), Massimiliano Damerini (Cameristica), Dario Lucantoni e Donato Renzetti (Opera Lirica all’Accademia Musicale Pescarese) e Gabriel Maldonado (Programmazione Csound). Specializzato in progettazione e programmazione, in ambiente Csound, è autore del processore software DensityGSC. Appassionato ricercatore nell'ambito del pianoforte, collabora come consulente per diverse Aziende Italiane, ha pubblicato un compendio per l’analisi digitale del suono sul libro ‘Il Pianoforte da Concerto Steinway & Sons’ di Giovanni Bettin (Ed. Rugginenti). Ha realizzato i lavori per il Teatro: Ex Oedipo di Movimento Ultimo (51° Sagra Malatestiana di Rimini) e il balletto Futurista Dinamismo di un cane al guinzaglio (Teatro Comunale di Cagli). Numerose composizioni elettroacustiche ‘eseguite’: ‘Museo d’Arte Contemporanea’ L’Aquila, ‘Festival del Cinema Indipendente’ Roma, ‘Teatro Sperimentale’ Ancona, ‘Auditorium di Stato’ Roma, ‘Terra Fertile’ L’Aquila, ‘Biennale d’Arte Contemporanea’ Porto Ercole, ‘Palazzo Reale’ Milano, ‘Mostra del Cinema’ Pesaro (edizione 2004/2005), ‘Out of Range’ 2007 etc... In particolare la composizione Turn Around ha ricevuto la menzione d’onore al ‘XXIII Concorso Internazionale Luigi Russolo’. Attualmente lavora al progetto AudioDrome, presentato al XVII CIM 2008, insegna Sound Design all’Accademia di Belle Arti di Urbino e all'Università degli Studi di Macerata.

PATRIZIA MATTIOLI
Sintesi granulare_ suono fissato_ sintesi In tempo reale_Suono fatto a pezzi elaborato,. Smontaggio e ri_montaggio_ pop sintesi. Patrizia Mattioli nata a Roma il 16/03/1967 diplomata in clarinetto al Conservatorio A. Boito di Parma , ha perfezionato gli studi con il master di composizione a Londra. Ha vinto il concorso internazionale di elettro acustica all' I.R.C.A.M. di Parigi. Si è spesso confrontata con diverse discipline artistiche, teatro, danza, arti visive, insegnamento , workshop. Inizia il suo percorso compositivo e di intensa collaborazione con Lenz Rifrazioni Lenz Teatro , formazione di ricerca tra le più rigorose del panorama europeo e con diversi gruppi sperimentali di avanguardia ,post rock,post industrial. Le sue partiture sono state presentate in vari prestigiosi festival, tra cui Biennale di Venezia Danza / Musica, Natura Dèi Teatri, Sguardi Sonori festival of Media, Timed Based Art, festival di Santarcangelo, Cantieri Danza, Zona Franca, Pontedera Teatri, As a Little Phenix 2. Continua la sua intensa attività concertistica e di collaborazioni in Italia e all'estero

MORENA TAMBORRINO nasce a Lecce. Contribuisce alla definizione della
"Tecnica del Recitato Timbrico" collaborando con il M° G. Tamborrino. studia
tecnica vocale con il M° B. De Franceschi.Dopo diversi anni di esperienza
sul campo, suggellerà la sua preparazione d'attore frequentando la "Scuola
di Formazione Superiore dell'attore" diretto dal Teatro della Valdoca di
Cesena. Successivamente come ospite, insieme a John De Leo (vocalist dei
Quintorigo) e Mariangela Gualtieri, partecipa al CD "13 piccoli singoli
radiofonici" del gruppo AIDORU. Negli ultimi anni dimostra un vivace
interesse per la musica elettronica e per le sue potenzialità se applicata
alla ricerca vocale. Collaborerà infatti con i Cardiotest in occasione di
Sguardi Sonori 2007 con la piece "Sea.sons", con Carlo Fatigoni in Sguardi
Sonori 2008 con lo spettacolo 9,8m/s2 e con Patrizia Mattioli nel lavoro
"LOOP.WAVES" che la vedrà impegnata a Villa d'Este-Tivoli, in Sguardi Sonori
2009

ELIO MARTUSCIELLO
Nato a Napoli nel 1959, Elio Martusciello è musicista e compositore autodidatta. Insegna Musica Elettronica al conservatorio di Cagliari.Ha ottenuto premi, menzioni e selezioni in competizioni internazionali, tra i quali: "Grands Prix Internationaux de Musique Electroacoustique" a Bourges con "Limite inferiore sinistro," 1994, "Movimento quietudine", 1997, "Proiezioni", 1997, "Cattura magica", 1997, "Wave", 1999, "A@Traverso.it", 2000, "Presenti successivi", 2003, "Proiezioni", 2004, "Aesthetics of the machine", 2005; "Luigi Russolo" a Varese con "Cthulhu", 1991, "Anamnesi", 1992, "Ambra", 1994; "Phonurgia nova" a Arles con "Peut-être", 1997; "CIMESP" a S. Paolo del Brasile con "HZ - Limits of the Technology", 2001. Ha partecipato a festival, concerti, presentazioni, conferenze, residenze e commissioni in università, associazioni e centri di ricerca come: GRM (Paris), Synthèse (Bourges), Henie Onstad Arts Centre (Oslo), PANaroma (São Paolo do Brasil), Connecticut College (New London-USA), Korean Electro-Acoustic Music Society (Seoul), "Inventionen 2000" Berliner Festival Neuer Musik (Berlin), Zeppelin (Barcelona), GMEM (Marseille), Festival for ny musikk "Music Factory" (Bergen), Institut für Neue Musik und Musikerziehung (Darmstadt), Rien à voir (Montréal), Césaré (Reims), Dal Niente Projects (London), EMS - Festival (Stockholm), L'espace du son Bruxelles), Interzona (Verona), IMEB (Bourges), ecc.Oltre ad essere compositore elettroacustico, opera dal vivo con live-electronics ed ha collaborato con musicisti come: Eugene Chadbourne, Mathieu Chamagne, Ellen Christie, Alvin Curran, Michel Doneda, Wolfgang Fuchs, Pascal Gobin, Michel Godard, Fernando Grillo, Thomas Lehn, Jean-Marc Montera, Jerome Noetinger, Richard Nunns, Tony Oxley, Roberto Paci Dalo, Evan Parker, Walter Prati, Giancarlo Schiaffini, Frank Sculte, Michael Thieke, Olivier Toulemonde, Giovanni Trovalusci, Z'ev, ecc.E' membro fondatore di "IATO" (collettivo di musicisti), "IXEM" (Italian eXperimental Electronic Music) e "BOWINDO" (una nuova label italiana di musica sperimentale fondata con Giuseppe Ielasi, Domenico Sciajno, Alessandro Bosetti, Valerio Tricoli e Renato Rinaldi).E' membro del gruppo di musica elettroacustica OSSATURA (con Fabrizio Spera e Luca Venitucci), del duo interattivo di musica elettroacustica SCHISMOPHONIA (con Mike Cooper), del gruppo d'improvvisazione elettroacustica "TAXONOMY" (con Graziano Lella e Roberto Fega) e del nuovo gruppo elettroacustico "BINDOU ENSEMBLE" (con Ana-Maria Avram, Chris Cutler, Rhodri Davies, Iancu Dumitrescu e Tim Hodgkinson).


NICOLA GIUNTA
Compositore, polistrumentista, video-maker, sound-artist. Autore di colonne sonore per cortometraggi, pubblicità, documentari, video-art, film muti, spettacoli di danza e animazioni. Ha lavorato e collaborato con: Festival Internazionale del Film di Roma 2008 (festival internazionale di cinema), Human Emotion Project 2009 (festival internazionale itinerante di video-art), Bolzano FourFilmFestival 2008 (festival internazionale di cinema), Roncaglia & Wijkander s.r.l. (agenzia di pubblicità e audiovisivi), InFWA (international film workshop academy), SGUARDI SONORI 2008 (festival internazionale itinerante di media and time-based art), WALLACE records (etichetta di musica indipendente), Anna Sarkissian (film-maker e documentarista per il National Film Board of Canada), FABRICA (centro di ricerca e comunicazione), Escuela de Cinematografia y Artes Visuales de la Universidad de Leòn (SPAGNA) (scuola di cinema), Nothern School of Contemporary Dance (Regno Unito) (accademia di danza), Leonardo Frosina (regista). Vive e lavora a Roma.


TERVISEX "DADA KONTROL MACHINE" DADANOISE COLLECTIVE
I Tervisex sono un collettivo di musicisti e artisti proveniente dalla storia del più bieco underground estone,. La Dada Kontrol Machine, il loro folle performance-tour, si presenta come un enorme scatolone dentro al quale, mascherati con scatole di cartone e vestiti con tute da lavoro, i performers suonano per svariate ore il loro repertorio strumentale, che prevede, oltre ad un basso polveroso, una chitarra acida, una scalcagnata batteria e strumenti giocattolo, l'uso di elettrodomestici frullatori, aspirapolveri, ferri da stiro etc) e qualsiasi produttore di interferenze sonore. Tutto rigorosa mente all'insegna dell'improvisazione "free". L''atmosfera è surreale, da "cabaret dadanoise": a volte una fumosa cantina, a volte un appartamento proletario, a volte una clinica per disagiati psichici in cui si compiono terribili esperimenti.Straniando il punto di vista dello spettatore, che si vede di volta in volta costretto ad attraversare uno stretto tunnel per assistere, in solitaria, ad un "concerto" in cui puo' interagire alterando direttamente i suoni dei musicisti, oppure a contemplare attraverso un oblò delle assurde situazioni di vita familiare sullo sfondo di uno scatenato dada noise.. la Dada Kontrol Machine provoca la normale fruizione di un concerto che già a livello musicale fatica ad inserirsi all'interno di un genere (da cui la creazione di dadanoise), spostando e mescolando i confini tra performance e musica.

CARDIOTEST
Il progetto Cardiotest nasce nel 2006 dall'incontro di Carlo Fatigoni e Dionisio Capuano. Più che un gruppo è un laboratorio, sonoro ma non solo, che dalla basica forma del duo si apre a continue sperimentazioni in cui sono determinanti, per il risultato, le caratteristiche ed i moods dei collaboratori. L'incontro con il sassofonista e compositore bostoniano Neil Leonard porta alla registrazione di alcune sessions (ancora inedite), tra improvvisazione jazz, elettroacustica urbana e umori vintage post-glitch. Una direttrice dove la 'scrittura istantanea' si rapporta esplicitamente con la ricerca di articolazioni strutturali quasi 'composte'. Insieme a Leonard si esibiscono ad Ascoli Piceno in un omaggio ad Arthur Rimbaud. Il trio si propone in uno degli assetti più congeniali a manifestare le proprie voglie fluxus, con devianze agit-prop: voce, manipolazione di nastri e sax, interazione con lo spazio. Nel 2007 Cardiotest inizia una collaborazione con la vocalist Morena Tamborrino che si concretizza in un set (inedito) dove, su uno sfondo da favola nera, si inseguono fantasmi della musica extra-accademica, manipolazioni low fi di nastri, laptop. Il trio si esibisce nel 2007 a Schio proponendo una performance-omaggio a Duchamp, "Se mi dici il Ve(t)ro", per lastra di vetro amplificata, laptop, vocalist-performer.Il range emotivo trova un'estensione multietnica in "Sea-Sons", performance presentata a Venezia nel 2007 nell'ambito della rassegna 'Sguardi Sonori'. L'ensemble-quintetto multidisciplinare, vede la presenza oltre di Morena Tamborrino anche del pittore-performer italo-egiziano Fathi Hassan e del danzatore Butoh Alessandro Pintus. L'azione si muove tra materiali audio originali, 'suoni trovati', canzoni popolari egiziane, proiezioni video, condensandosi nella fisicità paradossale della danza, con Pintus vestito di tulle. Nell'ambito della ricerca suono-immagine, Cardiotest realizza "Presso", lavoro audio-video ispirato al Prologo del Vangelo di San Giovanni. La composizione viene presentata in occasione della manifestazione 'Ricercare la Parola' nelle edizioni di Perugia (novembre 2007) e Noci (luglio 2008).

MOSTRA D’ARTE EARTH AIR USE

Andrea Pagnes Verena Stenke
Andrea Pagnes is a Venetian born artist, writer and performer. He has been awarded by the UE with the Schuman prize for his literature activities and exhibited his visual art works in Venice, Milan, Berlin, Munich, London, Liege and Sao Paulo. He has curated international art projects in Europe and North America. For about a decade he has been involved in several Venice Biennales participating as artist, site curator and assistant for renown senior artists. In the year 2000 he received the Millennium Painting Award in representation of his own country. The German Verena Stenke is performer and make-up artist, working for theatres, festivals and institutions in Germany and Italy. She evolved her personal way of performative expression training in workshops of dance, Butoh, Social Theatre and integrating techniques of mask- and make-up artistry and video making.

Elena Bellantoni Marco Giani
Elena Bellantoni, Artista Italiana che vive e lavora a Berlino, il suo lavoro parte dall’utilizzo delle immagini legate alle riviste di moda. L’artista presenta una serie di ritratti/modello che diventano una riflessione su una realtaà altra, come guardare il mondo attraverso un bicchiere di vetro. Marco Giani lavora con il video, l' audio, l'installazione e le immagini digitali. La sua ricerca indaga la realtà delle immagini generate dai mass media e le conseguenti ripercussioni sulle strutture del cervello. L'artista utilizza immagini provenienti da Internet, Tv, film, riviste come Ready Made. L'artista si appropria di tutti quei materiali visivi abbandonati e scartati che appartengono al flusso dell' immondizia del nostro immaginario e li salva dando loro una nuova forma; oppure al contrario Giani impiega le immagini come materiale grezzo trasformandole e trasfigurandole fino a raggiungere un punto di non ritorno. Per Marco Giani la funzione dell'artista è quella di sensibilizzare le coscienze non solo verso la bellezza o la bruttezza ma verso l'informazione.

Antonella Pintus aka Anna Bolena
nata a Sassari il 7 dicembre 1970.Vive e lavora a Berlino dal 2004. E' laureata in psicologia e ha conseguito un Master in Programmazione Neurolinguistica e Comunicazione Efficace. Dal 1995 è impegnata come dj e organizzatrice di parties, raves, ed eventi di musica elettronica underground in Italia e all'estero. Nel 1997 mette in piedi il progetto PETI NUDI, una fanzine provocatoria che veicola informazioni su musica, stati alterati di coscienza e contesti sociali giovanili. Nel 1999 acquista il suo primo PC e inizia da autodidatta lo studio e la composizione di tracce con vari programmi. Dal 2000 inizia a gestire l'etichetta discografica IDROSCALO DISCHI con particolare attenzione per il suono industriale e sperimentale. Nel 2001 suona a New York presso il laboratorio multimediale HAVOC SOUND e inizia la sua collaborazione con la Espera...espera bioproducciones(Cuba/Italia). Nel 2002 ha partecipato al Festival parigino dedicato alla cultura e alla musica underground italiana dal titolo "Paris cherche l'Italie" tenutosi al BATOFAR. Nel 2003 studia musica elettronica con Maurizio Martusciello. Con Mario D'Andreta condivide il progetto IDROSCALO D'AUTORE. Nel 2005 suona a Roma per il festival Sensoralia e in alcuni club di Berlino; realizza in Italia il suo primo documentario dal titolo "In sospeso...". Nel 2006 continua le sue attività come produttrice e musicista. Nel 2007 fonda la video produzione IDROSCALO DIGITALE; vince il concorso Ixem!Live con il lavoro Fernseht(o)urm presentato a Palermo. Ha terminato la realizzazione del documentario "Durch den Klang".

Caterina Davinio
Tra i pionieri dell’arte digitale italiana e della computer poetry nel 1990, nonché autrice di poesia, narrativa e saggistica, Caterina Davinio è attiva in numerosi campi dell’arte sperimentale, dal video alla computer art, alla video-performance, alla fotografia digitale. Ha presentato il suo lavoro più volte alla Biennale di Venezia, dove ha esposto opere digitali, video e net-art in vari progetti partecipativi dal 1997, collaborando anche come curatrice. Nel 1998 ha creato la “Net-poetry”, uno sviluppo della net-art che coinvolge poesia sperimentale e performance in eventi reali e virtuali di comunicazione simultanei e multilocati, cui hanno partecipato artisti e poeti in tutto il mondo (Karenina.it, Global Poetry, GATES, e altri). Tra le mostre: Liverpool Biennial (spazi indipendenti 2006 e 2008), Biennale of Sidney (Online Venue 2008), Athens Biennial (2007), Biennales de Lion (1999 e International Kiosk 2007), Biennale de Paris (2004, promotore).

Alberto Magrin
Alberto Magrin è nato il 29 dicembre 1970 a Rapallo (Genova). Ha studiato architettura all’Università di Genova. Dopo aver vinto una borsa di studio con lo scultore Arnaldo Pomodoro all’Università di Urbino intraprese un' esperienza teatrale. Ha ricevuto il premio Libertas per l'arte visiva e la letteratura dall' Onorevole Ferri , Membro del Parlamento Europeo presso l' Accademia Italiana "Gli Etruschi" ed ha collaborato a Torino alla creazione dell' Associazione Scientifica Gustavo Adolfo Rol con la finalità di dimostrare la vittoria dell'uomo sul tempo attraverso la capacità individuale dello spirito..Preveggenza e simbolo del “nulla eterno” questo progetto  rappresenta  il crollo e la rinascita dell’ era moderna. Tali opere sono attualmente presenti nelle collezioni permanenti più importanti al mondo: The British Museum London, Museo Nacional del Prado Madrid, RijKsmuseum Amsterdam, Carnegie Museum of Art Pittsburgh, Stiftung Museum Kunst Palast  Dusseldorf, Staatliche unstsammlungen Dresden, Musèe des Beaux Arts de Lyon, Galleria Civica di Arte Contemporanea Trento, The State Hermitage Museum St.Petersburg, etc. Vive e lavora tra Rapallo, Godiasco e S.Maria Coghinas.

Nicola Mette
Nasce a Sassari nel 1979. Dopo il diploma di Maestro d’Arte conseguito presso l’Istituto Statale d’Arte “Carlo Contini” di Oristano si trasferisce a Roma dove si iscrive all’Accademia di Belle Arti. É qui che Nicola Mette affina la propria tecnica “invero già piuttosto personale” con la realizzazione di una serie di quadri dedicati al “moto” e alla “forza” sintesi tra Pop e transavanguardia.Molte sono le collettive di prestigio di cui Nicola Mette ha partecipato in tutta Europa e in spazzi istituzionali di primaria importanza. Importante è la Personale dal titolo “made in Italy” tenutasi a Mantova nelle Sale del Capitano, Palazzo Ducale, curata, come il catalogo, da Carlo Micheli e patrocinata dal Comune di Mantova. Di Lui hanno scritto: Carlo Micheli, Lidia Reghini di Pontremoli, Michele Cossyro, Flaminia Fanari, Paolo Sirena, Angelo Calabrese, Carmelino Pitzolu, Giorgio Auneddu Mossa.



Flavio DBPIT Xxena

cos'è DBPIT ? Der Bekannte Post-Industrielle Trompeter è un progetto sperimentale industriale creato da Flavio Rivabella la tromba è la sua caratteristica principale sono usati anche molto field-recording ed elettronica...ma praticamente mai suoni sintetizzati ogni nuovo lavoro di DBPIT è il risultato di sperimentazioni concettuali.
XxeNa:paintings, photos, artworks…

Florindo Rilli
Florindo Rilli si considera un ricercatore, le sue immagini ci svelano una grande disciplina dell'osservare. Il campo di preferenza è il corpo, che utilizza quale necessario accessorio di una composizione ordinata; il nudo simboleggia atemporalità. Ogni volta cerca di raccontare una storia senza ripetersi mai. I soggetti situati in scenari fantastici rivelano una bellezza nascosta e trasmettono sensazioni di meraviglia. La qualità delle opere costringe a lasciarsi trasportare dal piacere estetico. Le sue rappresentazioni si collocano sempre al confine di due mondi, "quello esterno e quello interno". Il suo occhio instancabile scruta ciò che lo circonda; diventando spettatore privilegiato non si siede a pensare ma crea. Possiede diverse attitudini a fotografare a seconda delle circostanze, sa vedere oltre lo sguardo posato sulle cose. I suoi lavori esprimono il desiderio di purezza, sono anche trasposizioni su carta di stati d'animo, stati mentali e modelli di interpretazione della realtà interiore.

Dino Viani
Dino VIANI, ha iniziato la sua attività di filmaker negli anni ’80, contemporaneamente alle lezioni del DAMS di Bologna e i corsi del Centro Sperimentale di cinematografia a Roma. Direttore di scena, regista teatrale, documentarista, fotografo (mostre in Argentina, Francia, Giappone) e soprattutto cortista. I suoi lavori sono basati su un sentimento nostalgico nei confronti della cultura contadina e umanistica e parlano di sradicamento, emigrazione, stupore nei confronti del cosmo. Particolare il rapporto con la cultura e il popolo argentini. Il suo DESARRAIGO (2000) ha avuto il patrocinio dell’Ambasciata Argentina ed e’ stato presentato in varie località argentine, tra queste Il museo Borges e il Centro culturale Dante Alighieri a Buenos Aires, il teatro Colon di Mar del Plata. “ Il vino di nonno Rocco “ (2003) ha vinto il primo premio al festival “ A corto di vino” di Castions di strada (Udine) Girera’ presto un lungometraggio con locations, maestranze e produzione argentine, tratto dal romanzo “Il cielo con le mani” dello scrittore Italo argentino Mempo Giardinelli.

Stefano David
Stefano David nasce a Roma il 27 Dicembre del 1970 da padre italiano e madre greca. Diplomato come fotografo all’Istituto di Scienza e Tecnica, dove ha anche acquisito le tecniche tradizionali di sviluppo e stampa in bianco e nero, si dedica già da alcuni anni alle arti visive.Oltre ad aver lavorato come fotografo di scena per alcuni cortometraggi e ad aver preparato diversi book fotografici prevalentemente per attori di teatro, da tempo si occupa della direzione artistica della sala cinema e della sala expo del Brancaleone.


Rosita Rossi
Rossi Rosita è nata in Umbria il 12-12-1970, dove, attualmente vive e lavora. Diplomata all'Istituto Statale d'Arte, Metalli e Oreficeria, di Terni, nel 1988, anno in cui intraprende la carriera teatrale, in qualità di scenografa e costumistaNel corso degli anni realizza scenografie in Italia e all'estero. Frequenta corsi di formazione e work- shops, che la portano spesso a viaggiare, con una predilezione per Parigi, dove inizia anche un percorso di recitazione e di lavoro sul corpo che confluirà in una serie di performance. Sin dal 1990 lavora ad una lunga serie di laboratori incentrati sui linguaggi espressivi La sua attività espositiva inizia nel 1997, quando partecipa alle prime collettive e da allora non si è mai interrotta. Il passaggio decisivo dalla Scenografia alla Pittura avviene in un momento preciso, quando a Cinecittà, 1997, durante la lavorazione della scenografia del film La Vita è Bella di R. Benigni, esegue copie di quadri di pittori italiani del '900. Ritornare alla pittura in questo modo, cioè ristudiandola,le apre la via verso il suo tipo di linguaggio, fatto di integrazione continua tra le varie tecniche di rappresentazione.





Gianluca Proietti
Gian Luca Proietti (Roma 1965) vive e lavora a Fano e Cagli (PU) Da sempre mi interesso delle problematiche d'arte e di comunicazione visiva; al ragionamento visivo delle immagini e dei suoi simili. I settori che frequento vanno dall'arte contemporanea (come artista e operatore), alla grafica editoriale e web design (www.cinabro.it) , dalla didattica e docenza, all'organizzazione di eventi culturali e artistici (Il Suono di Una Mano Sola - prime edizioni, Frontoneventi, Out of Range esperienze digitali).Come nel motto alchemico "solve et coagula" anche la visione e fruizione dell'esperienza creativa si spende e si espande temporalmente e nello spazio.La memoria (del luogo, del fruitore, dell'artista) non presenta una sua gerarchia ma, casomai, è metabolizzata dall'evento che la rigetta e la rimangia come fosse una cosa sola. E difficile, descrivere ciò che si presenta ancora privo di storia o senza immagini. E' possibile soltanto descrivere il desiderio, la visione, il fantasma che, forse, si mostrerà durante l'atto percettivo. Per il fruitore sarà possibile soltanto una presa di coscienza simbolica e feticista.Non è possibile essere nel mostrarsi, ma soltanto vedere e coagulare.Il luogo ci richiama (coagula) l'evento. Poi si scioglie (solve) durante la presa di coscienza, durante la fruizione.Tag che troveremo nella stanza, nel luogo (loci) della fruizione.Aptico, Povertà, Cadenza, Cane Zoppo, Piango, Salomè, PPP, Visione, Celsa, Solve, Coagula.

Erika Patrignani
Erika Patrignani si diploma nel 2008 all'Accademia di Belle Arti in Urbino, nella cattedra di Pittura del prof. Luigi Carboni. Dopo qualche collettiva, nel 2006 partecipa al "Premio Arte" della rivista Mondadori e vince il "Premio Accademia", esponendo l'opera Ringhio's Back al Museo della Permanente a Milano, in concomitanza al Premio Cairo. Nel 2009 le principali mostre dell'artista si svolgono a Milano: Donne ed Eros, a cura di Max Papeschi, Galleria Famiglia Margini; e I AM, a cura di Angelo Cruciani e Grace Zanotto, collettiva tenutasi allo Spazio Pergolesi, per l'evento del Fuori Salone del Mobile. A Berlino viene chiamata dalla galleria Infantellina Contemporary per la collettiva I'm Blue. Partecipa al Light On Festival, esponendo negli spazi della Rocca Costanza di Pesaro. Oltre alle gallerie, Erika Patrignani sceglie anche spazi d'allestimento per le sue opere, esponendo negli interni dell barca Naumakos II, in mostra al Salone Nautico di Genova e di Barcellona, e collaborando con studi di Architettura e di Design di interni.Nell'ulimo anno l'artista dedica il suo interesse anche al video, partecipando alla terza edizione dell' Oddstream Festival, tenutosi a Nijmegen, in Olanda, e presentando i cortometraggi al Go Short Film Festival. Collabora inoltre con il Dj-producer Plusensure, realizzando Vj set / Live Audiovisivi, esibiti in club e locali, e partecipando agli ultimi due eventi di Z.I._evento anonimo (arte fotografica, dj, vj set) a Bologna.

Rosanna Fiori
Nata a Messina il 10 aprile 1957,E’ vissuta a Spoleto, a Pianosa e a Rieti dove ha conseguito il diploma di maturità classica.La sua vocazione artistica si è manifestata fin dai primi anni di vita e si è sviluppata durante l’adolescenza per lo più autonomamente. Si appassiona alle tematiche criminali, che la portano ad approfondire le proprie ricerche sulle carceri e sui manicomi criminali, motivata dal fatto che, fin da piccola con la famiglia, segue il padre che lavora negli istituti penitenziari.Ha sperimentato varie tecniche di pittura come: il carboncino, la tempera, il graffito, l’olio, il collage e mista. Negli ultimi anni si è interessata alle nuove tecnologie realizzando tele di sovrapposizioni derivate per lo più da propri scatti fotografici.Conosce i nuovi linguaggi grafici e gli ultimi programmi di fotoritocco che utilizza a titolo privato per proprie sperimentazioni di quadri.

Angelo Cruciani
Angelo Cruciani classe 1978 cuspide Toro-Gemelli dalle terre di S. Francesco.Angelo impersonifica nella sua duplice vita di Artista e stilista la scissione delle esigenze contemporanee di "Apparire ed Essere": da un lato la sua vita pubblica di Stilista, modello e personaggio del sistema-spettacolo , dall'altro la forte esigenza di esprimersi in pulizia. La sua vita di personaggio e quella da Artista sono comunque accomunate da un elemento costante: l'estremismo. Studia fino al 1997 a Urbino dove riceve numerosi Premi ( Comunità Europea 1995, Andrea Pazienza, Emiliano D'Auria, Accademia Raffaello 1997) per l'Incisione e l'Illustrazione. Dal 2006 si concentra sul progetto murale Gesustreet con il quale cerca di provocare l'utente della strada con visioni di Cristo inquietanti e socialmente polemiche. Sono attualmente 35 i Gesù sparsi per tutta l'Italia e 5 sparsi per l'Europa ( Parigi, Sarayevo, Atene), questi graffiti vivono un travaglio continuo di sfregi, polemiche e devozione, infatti sono stati spesso soggetto di sovrastanti scritte e simboli dal tono offensivo, dalle svastiche ai falli, passando per gl'insulti di ogni genere, dalle candele votive ai fiori, agli avvisi di garanzia e denunce imputate all'artista. Il 2007 è l'anno della Flyer Art ed in concomitanza di molti grandi eventi ( 3 edizioni del Pitti Uomo a Firenze, il Festival di SanRemo (2 ediz), il Miart a Milano) Sempre nel 2007 invade le Chiese di Venezia in Occasione della Biennale D'Arte con Trentamila Santini d'Arte.. La Sua prima Mostra personale" Save your Angel" per la Galleria Famiglia Margini, ha avuto collaborazioni sui testi da parte di: Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Tinto Brass, Andrea G. Pinketts, Luigi Serafini, Andrea Carlo Cappi, Ben Vautier, Fabrizio Buratto e altri. Nel 2008 presenta HO FAME a FuoriMiart , Deadidea 2°round; Aderisce all'opera/record Puzzle 4 Peace, ed a INContemporanea alla Triennale di Milano con uno Showlivepainting. Aderirà con i più importanti e provocatori nomi dell'Arte nella Mostra contro la Censura promossa da Alpenrose trilocata ad Amsterdam Valencia e Milano.
I Santini del Prete
Dal 1992 le performance de ISDP (Franco Santini e Raimondo Del Prete) sono un work-in-progress in cui non si ravvisano azioni "finite", bensì stazioni di un viaggio in cui si conosce l'inizio (cantando non siamo artisti siamo ferrovieri) ma non la fine. Un'avventura destinata a continuare finché il duo avrà la necessità e la forza di interrogarsi sulla natura inafferrabile e utopica della non-arte. La costante militanza non intende contrapporsi all'arte, che ai loro occhi appare altrettanto affascinante e imponderabile, ma spesso più prevedibile e addomesticabile della non-arte che essi perseguono con profonda dedizione e ricercata leggerezza.



Riccardo Vezzosi
Riccardo Vezzosi è uno dei pochi fotografi ad avere un metodo classico nel suo approccio alla bondage art. Inoltre nella sua posizione creativa ha il gusto per vita di tutti i giorni, spesso " kitch" , tipico della tradizione americana degli anni 50' ; per questo il suo modo di fare arte bondage è veramente anomalo. È un " traditionalist" puro;.Ha un prediliction per uno minimalist" metodo: corda e bavaglio; appena come gli insegnanti americani anziani di schiavitù l'art. Coerent con il suo stile minimalista, dato che per Riccardo l'uso delle luci o degli obiettivi è una questione di interesse secondario. Una tonalità più, o un taglio difettoso dell'immagine, in grado di essere un " error" per un " photographer" tecnico; , non sia così importante per lui. L'elemento principale è l'attenzione del " minister" officiant.

Marilena Vita
Dopo gli studi accademici si è dedicata all’ arte visiva e alla comunicazione. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti in pittura a Catania e l’accademia di Regia Cinematografica e televisiva a Bologna. Video-artista e performer svolge la sua attività sia in Italia che all’estero. Ha già in attivo numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati. Vincitrice del concorso “ Terre in Moto” con installazione permanente al Museo d’Arte Contemporanea di Ghibellina (TP). Tiene il corso di “Problematiche espressive del Contemporaneo” all’Accademia di Belle Arti di Noto (SR) Collabora con l’Accademia Gagliardi di Siracusa per progetti di arte contemporanea.Scrive sulla rivista CRITICA- MENTE, periodico di critica su temi di attualità e di cultura. Ha collaborato con l’istituto d’arte “Gagini di Siracusa” per il corso di “Comunicazione e Immagine” Autrice e regista di programmi televisivi, si occupa inoltre di operazioni video – pubblicitari. Nel 2006 ha collaborato con un progetto finanziato dalla regione Lazio per la realizzazione di un documentario sulle donne nei paesi del Mediterraneo. Lavora come sceneggiatrice e regista per la produzione di documentari sulla conservazione della memoria e delle tradizioni storico- culturali i Sicilia. Lavora e collabora con la galleria “Vertigo” a Cosenza e con la galleria “Primo piano living” a Lecce. Realizza video documentativi e video clip per artisti e gruppi musicali.

SCHEDE ARTISTI ACQUARIO DI GENOVA e GALATA museo del mare

KIM CASCONE
Sound artista, musicista, scrittore, insegnate, artista visivo. Kim Cascone (from San Francisco) è una delle personalità poliedriche presenti da più di vent’anni nella scena internazionale della soundart. Kim Cascone (Albion, Michigan, 1955) ha collaborato con David Lynch come assistant Music Editor e nel 1986 ha fondato l’etichetta Silent Record. Ha pubblicato a partire dal 1980 oltre 15 album di musica elettronica e ha collaborato con diversi artisti. È fondatore inoltre della lista e-mail Microsound, scrive per numerose riviste specializzate e ha partecipato a numerose mostre e manifestazioni tra cui: Sguardi Sonori (2008) Roma, The Moderns, Castello di Rivoli, Torino (2003);Kunstlerhaus Stuttgart (2002) ; Micro 2 Mutek, Montreal, (2001), Tate Modern, Londra, (2001); Lovebytes Festival, Sheffield, (2000) ; CarlArts Elettronic Music Festival, Los Angeles, (1998).

GIANNI PAVAN
Laureato in Scienze Naturali all'Università di Pavia nel 1983, ricercatore nel gruppo disciplinare BIO/07 al Dipartimento di Urbanistica dell'Università IUAV di Venezia dal 1994 al 2006, si occupa di bioacustica terrestre e marina da oltre 20 anni. Dal 2006 dirige il Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali (CIBRA) dell'Università degli Studi di Pavia, si occupa principalmente di bioacustica per conservazione della natura con particolare riguardo per l'ambiente marino e i mammiferi marini. Le attività di ricerca, iniziate con lo studio del canto degli uccelli e dei suoni emessi dagli insetti, riguardano ora soprattutto la bioacustica subacquea e l'oceanografia acustica per lo studio e la tutela dei mammiferi marini soprattutto in relazione all'impatto del rumore subacqueo. Fra i temi di ricerca più recenti lo studio dei paesaggi sonori e della biodiversità acustica degli habitat terrestri. Insegna "Bioacustica Terrestre e Marina" nella laurea specialistica in Scienze della Natura. Svolge la propria attività di ricerca con ampie collaborazioni nazionali e internazionali, tra cui la Marina Militare Italiana, il Ministero dell'Ambiente, il NATO Undersea Research Center (NURC), la Columbia University, l'Office of Naval Research, la Cornell University, Woods Hole Oceanographic Institution, ACCOBAMS e ASCOBANS. Sito web del CIBRA : http://www.unipv.it/cibra Dirige la Banca Dati Nazionale sugli spiaggiamenti di cetacei creata per il Ministero dell'Ambiente nel 2007: http://mammiferimarini.unipv.it

MICHELE MANGHI
Michele Manghi, dopo gli studi in Scienze Naturali, ha lavorato per circa dieci anni per il CIBRA-Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali dell'Università di Pavia, partecipando allo svolgimento delle ricerche scientifiche e curando la strumentazione per la registrazione e l'analisi acustica subacquea.Nel 2000 fonda NAUTA ricerca e consulenza scientifica, una società che si occupa di sensoristica e integrazione di sistemi innovativi per la ricerca ambientale. Oltre a importare e progettare sensori idrofonici, con NAUTA progetta e realizza exhibit interattivi per musei scientifici. Ha scritto articoli sulle nuove tecnologie per diverse testate, e insegnato l'utilizzo di strumentazione elettronica digitale in molti seminari. Dal 2009 tiene allo IED - Istituto Europeo di Design di Milano il corso di Interaction Design nel programma triennale in Digital Art.

MIKE ROOKE
Michael Rooke coded the sound effects for the 1980's video games 'Backlash', 'XTerminator C64' and 'Battle Island' by Novagen Software Ltd.An independent researcher and inventor, Michael writes for "The Lab Blog" an on-line blog where he explores state-of-the-art hydrophone and microphone construction techniques. Mike is active in the on-line communities micbuilders and naturerecordists and is an associate member of the Audio Engineering Society.


JANA WINDEREN
Jana Winderen ha studiato Fine Art al Goldsmiths College a London (1990-93) con un background in Matematica e Chimica alla University of Oslo. Fino dal 1993 ha lavorato a Bergen e Oslo come artista e produttote/curatrice di progetti indipendenti internazionali d’arte. "12 Nights", "Street Level", "Motlyd", "freq_out 2", "Bandrom3". Jana ha presentato i suoi lavori in Canada, Danimarca, Inghilterra, Germania, Ungheria, Belgio, Francia, Olanda, Norvegia, Svezia, Giappone, Cina e Tailandia.La ricerca sul suono è predominate nel lavoro di Jana fino dal 1992. Le sue installazioni sonore sono caratterizzate dall’interazione tra il pubblico e l’acustica specifica allo spazio. Sin dal 2004 si sposta con un sensore interattivo con il quale ha prodotto "The art of walking on water", in collaborazione con Jørgen Troeen e Trond Lossius. In seguito produce "Hard Rain" (2006), un installazione sonora interattiva presentata al "The Idea of North" in Canada e al "Up.2.Date" in Olanda. Jana è membro del gruppo che produce sound installation "freq_out" curato da Carl Michael von Hausswolff, presente alla rasegna "Happy New Ears" in Kortrijk, Belgio (2008).

DOMENICO SCIAJINO
Nato a Torino nel 1965. Nel 1990 si trasferisce in Olanda dove si iscrive al corso di Contrabbasso presso il Conservatorio Reale de L'Aja diplomandosi nel 1996. Nel 1991 si iscrive presso il medesimo conservatorio al corso di composizione vocale, strumentale, acustica ed elettronica conseguendo ildiploma sotto la guida di Gilius Van Berger. Durante il corso di musica elettronica si specializza in 'Sintesi sonora' con Kees Van Tazelar, in 'Computer Music' con Clarence Barlowe, in 'Tecniche Midi' con Justin Bennet e in 'MAX: electronic music programming language' con Joel Ryan. Dal 1992 è presente come esecutore o compositore nelle principali manifestazioni europee nel campo della nuova musica e suoi lavori sono stati pubblicati da etichette di musica elettronica e sperimentale (Leo Records - UK, Fringes, Bowindo, Takla - ITA, Ersthwhile - USA)

DEEPROJECT
Alessandro Petrolati soundesigner e musicista e Carlo Fatigoni scultore iniziano una collaborazione artistica nel 2008 con la comune passione per la musica elettronica. Realizzano il lavoro “ Eine Neue Apokalypse” presentato alla Galleria 91mq a Berlino nel febbraio 2009. A marzo del 2009 nell’ambito dell’evento “Out of Range”, all’Accademia di Urbino, presentano una eleborazione del suono in tempo reale insieme al dj Mattia Stefanini.Il progetto per l’Acquario di Genova è una elaborazione di suoni registrati dai tecnici ricercatori dall’acquario stesso.




Nel catalogo sono presenti testi critici di: Ennio Morricone, Roberto Vittori, Enrico Saggese, Gianni Pavan,
Sandra Gonzalez. Faticart group.
Foto immagine Sguardi Sonori 2009 di Florindo Rilli.
Events 











Faticart Association of Contemporary Art - www.faticart.org - E-mail: faticarte@gmail.com